Los Charcones: le Piscine Naturali di Lanzarote

Los Charcones: le Piscine Naturali di Lanzarote

Alla scoperta delle piscine naturali di Lanzarote: Los Charcones
Quando pensiamo a Lanzarote ci vengono in mente fantastiche spiagge dorate o dalla finissima sabbia nera, e l’impetuoso oceano che circonda l’isola. Tuttavia, le onde altissime e le correnti oceaniche presenti lungo il litorale ci impediscono spesso di tuffarci in acqua e godere di un bel bagno rinfrescante. Una soluzione potrebbe essere quella di trascorrere una giornata a Playa Papagayo, dove le correnti marine sono solitamente più deboli. Ma se desideriamo la pace e il relax, soprattutto durante i mesi estivi, forse questa soluzione non fa al caso nostro.

Un giorno, mentre guardavo su Instagram alcune foto di Lanzarote, scoprii per caso un affascinante luogo di cui non avevo mai sentito parlare prima, chiamato Los Charcones.
Los Charcones (dallo spagnolo: le grandi pozze) sono proprio delle “pozze”. che si sono create grazie alla vicinanza tra la costa rocciosa con l’oceano, creando delle vere e proprie piscine naturali.

Qui possiamo finalmente tuffarci e rinfrescarci senza aver paura delle onde o delle forti correnti, esattamente come se fossimo in una piscina!

Questo fenomeno è presente in diversi punti dell’isola, ma i Charcones più famosi sono quelli situati a sud-ovest dell’isola. Partendo dall’estremità più ad ovest di Playa Blanca, costeggiando il litorale per alcuni chilometri verso nord, possiamo trovare diverse piscine naturali.

Raggiungere questo luogo non è semplice, personalmente sono riuscita a trovare Los Charcones solo al terzo tentativo! Ma se fosse così semplice, non sarebbe forse così tranquillo e senza troppi turisti.

Come arrivare

Vi sono due modi per poter raggiungere Los Charcones.

• Da Playa Blanca: raggiungete la parte più ad ovest della città e dirigetevi quindi verso nord costeggiando il litorale. E’ molto rischioso guidare su questa strada se non avete un Fuoristrada o 4x4, vi consiglio quindi di parcheggiare appena vi accorgete che il cammino è troppo sterrato per continuare, e di proseguire il percorso a piedi.

• Da nord: arrivate a las Salinas de Janubio e imboccate la Vìa Ciclista che porta a Playa Blanca: vi troverete sul percorso parallelo alla strada principale. Fate attenzione alla vostra destra, perché ad un certo punto apparirà un piccolo cartello con scritto PLAYA e dovrete quindi girare. Se sbagliate dovete arrivare fino a Playa Blanca e tornare indietro!
Presa questa strada, arrivate fino alla prossimità della costa e vedrete alla destra la centrale dell’acqua. A questo punto potete decidere se parcheggiare la macchina e camminare per qualche chilometro oppure, se avete un’auto che non ha problemi sullo sterrato, inoltrarvi verso il cammino di terra sulla sinistra.

Non posso dirvi con certezza dove fermarvi esattamente perché non ci sono molti punti di riferimento sulla strada sterrata, ma vi suggerisco di fermarvi ogni tanto e sporgervi sulla costa per vedere se siete vicini ad alcuni Charcones.

Fate moltissima attenzione: alcune piscine naturali sono bellissime da vedere dall’alto ma impossibili da raggiungere! (A meno che non abbiate un elicottero 😃 ) Se vedete che non c’è anima viva e la discesa sembra troppo difficile, continuate a camminare e cercare, troverete sicuramente altri Charcones con una discesa più agevole.

Quindi, dopo aver scoperto che Lanzarote non è solo costituita da spiagge dorate o vulcaniche ma anche da splendide piscine naturali, possiamo ringraziare Madre Natura per il meraviglioso lavoro che ha svolto e goderci il nostro meritato relax!

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Jameos del Agua: un piccolo mondo sotterraneo.

Jameos del Agua: un piccolo mondo sotterraneo.

Jameos del Agua: un piccolo mondo sotterraneo.

Lanzarote è un’isola piena di sorprese e luoghi straordinari: uno di questi è lo splendido Jameos del Agua.
Situato a nord-est dell’isola, subito dopo il paese di Arrieta, il Jameos del Agua è il punto finale del tunnel vulcanico di cui fa parte la Cueva de los Verdes.

Il termine “Jameo” significa pozza: infatti all’interno di questa galleria sotterranea sono presenti diversi laghi. Questo fenomeno è attribuito alla vicinanza con l’oceano e alla sua collocazione sotto al livello del mare!

Cesar Manrique fu colui che ebbe la geniale idea di far adattare un ecosistema unico con l’architettura, rispettando la naturalezza del luogo.
All’interno del Jameos del Agua possiamo trovare rare specie vegetali e animali: in particolare vi è una piscina naturale, all’interno della caverna, dove vive una specie di granchi albini unica al mondo!

All’esterno della grotta, troviamo un meraviglioso giardino con una piscina dall’acqua cristallina contornata da altissime palme e diverse specie di Ibisco.
E’ un luogo così incantevole da farci sentire all’interno di una fiaba!

In questa struttura sono presenti altri due luoghi affascinanti: l’Auditorio e la Casa de los Volcanes.

• L’auditorio è una sala concerti che sfrutta l’acustica naturale della grotta vulcanica. Al suo interno vengono organizzati regolarmente concerti di musica classica e Dj set.

•La Casa de los Volcanes è un museo ed un centro interattivo dedicato allo studio dei fenomeni vulcanici. In questo luogo si realizzano numerosi studi scientifici e attività formative accompagnate da materiale audiovisivo: mappe interattive, foto, video e molto altro. Visitando questo centro, il mondo dei vulcani non avrà più segreti!

Se tutto questo non vi basta, all’interno del James del Agua potete trovare un ristorante ed un bar pronti ad assetarvi ed a soddisfare le vostre esigenze culinarie!

Come arrivare

Dirigetevi in direzione Costa Teguise e seguite le indicazioni stradali per il James del Agua o Arrieta!

Quanto costa

• Adulti: 9 euro
• Bambini fino 12 anni: 4,50 euro
• Sconto per residenti canari

A mio parere il Jameos del Agua è uno dei luoghi più affascinanti dell’isola, e merita assolutamente una visita! Durante l’estate, vi consiglio di visitarlo la mattina presto o il pomeriggio inoltrato in modo da poter godere della visita senza troppa folla.

Se avete commenti o domande riguardo il Jameos del Agua potete lasciare un commento qui sotto!

Caleta de Famara: il paradiso dei surfisti

Caleta de Famara: il paradiso dei surfisti

Caleta de Famara: il paradiso dei surfisti
Avete presente quei film ambientati in California, dove i ragazzi con i loro furgoni carichi di tavole da surf scrutano l’orizzonte in attesa delle onde perfette?
Ecco, Caleta de Famara sembra essere uscita da una di queste pellicole, con la differenza di trovarci in Europa e non in America! 🙂
Situata sulla costa nord ovest dell’isola, Caleta de Famara nasce come villaggio di pescatori e negli ultimi anni ha visto crescere esponenzialmente il suo turismo grazie al surf.
Infatti la sua fama è dovuta principalmente al fatto che i venti costanti e le correnti marine la rendono il posto ideale dove praticare surf. Questo si evince anche dai tanti negozi collegati a questa attività.
E’ sulla grande spiaggia di Famara che si danno appuntamento le varie scuole di surf, una spiaggia di rara bellezza: è formata da fine sabbia dorata e coi i suoi 6 km di estensione è la più vasta di tutta l’isola. La montagna a forma di onda che la sovrasta è di un fascino unico: “El Risco”, la vetta più alta dell’isola con i suoi 670 metri.

E’ assolutamente proibito farsi il bagno, infatti a causa delle forti correnti è permesso entrare in acqua solo se si pratica surf e con la supervisione dei bagnini.

Come arrivare
• In auto
Seguite le indicazioni stradali per Teguise. Poco prima di arrivare in questo paese troverete una rotonda con un cartello che vi indica Caleta de Famara, svoltate qui.
Questa strada è molto suggestiva e panoramica: si guida circondati dal deserto con l’oceano che spunta all’orizzonte, incorniciato dalla Graciosa e dalla montagna del Risco.
• In autobus
Linea 20 da Arrecife
Linea 31 da Costa Teguise
Dove mangiare
Come dicevo all’inizio dell’articolo, Famara nasce come villaggio di pescatori e la sua storia è quindi legata principalmente alla pesca. Per questo motivo troviamo in tutto il paese buoni ristoranti di pesce e in particolare si distingue “El Risco”, segnalato nella guida Michelin. La qualità dei prodotti e del pesce freschissimo lo rendono uno dei migliori ristoranti dell’isola e vale assolutamente la pena provarlo! ( http://www.restauranteelrisco.com/ )
Dove dormire
Durante una vacanza, alloggiare a Famara potrebbe essere una scelta intelligente visto che il villaggio si trova in una posizione strategica, comodo per raggiungere sia il nord che il sud dell’isola.
Vi sono diversi tipi di sistemazione, in base a quanto volete spendere e a quante persone siete.
• Bungalow di Famara
Budget Alto. Indicato per famiglie o gruppi

Esattamente di fronte alla grande spiaggia di Famara troviamo queste costruzioni residenziali molto recenti, villette indipendenti che si arrampicano sul Risco di Famara e sovrastano il villaggio. Da qui vi è una visuale strepitosa e se ne avete le possibilità economiche vi raccomando questo tipo di alloggio.

• Surfhouse
Budget Medio/Basso. Indicato per viaggiatori singoli, gruppi di amici o coppie.
Ogni negozio di surf che incontrerete ha sicuramente una surfhouse in gestione.
Le Surfhouse sono delle case in condivisione con altre persone che vengono a Famara principalmente per fare surf e/o seguire le lezioni. Ci sono a disposizione sia stanze singole che condivise, ed il resto della casa è tutto da condividere. E’ una esperienza molto divertente se volete conoscere altre persone e stringere amicizie!
• Appartamento a Caleta de Famara
Budget Medio/Alto. Indicato per famiglie o gruppi

All’interno del villaggio ci sono moltissime case di tutti i tipi in affitto per i turisti. Gran parte di questi appartamenti potete trovarli sul sito di Airbnb.

Famara è senz’altro uno dei luoghi più magici di Lanzarote e una visita in questo villaggio è obbligatoria!
Vi consiglio una passeggiata sulla spiaggia durante l’orario del tramonto: i colori di cui si tingerà la montagna del Risco e tutta la costa vi lasceranno senza fiato!

Se avete domande o commenti riguardo Caleta de Famara, lasciate un commento qui sotto!

Cueva de los Verdes: all’interno di un tunnel vulcanico

Cueva de los Verdes: all’interno di un tunnel vulcanico

Cueva de los Verdes: all’interno di un tunnel vulcanico

Abbiamo già visto negli articoli precedenti che Lanzarote è un’isola vulcanica, caratterizzata da moltissimi crateri e rocce vulcaniche. Non solo il panorama dell’isola ha queste caratteristiche, bensì anche il suo sottosuolo: la Cueva de los Verdes ne è la prova.

La Cueva de los Verdes è una grotta formatasi nel sottosuolo vulcanico a causa di varie attività eruttive del vulcano Corona.
Ci troviamo nella parte nord est di Lanzarote, dove il vulcano Corona è il principale protagonista dei paesaggi settentrionali: è il vulcano più alto dell’isola, con i suoi 609 metri di altezza.

La Cueva de los Verdes si estende in un tunnel di vari chilometri, partendo dal vulcano Corona  e arrivando fino alla costa. Il suo interno è di un fascino disarmante: attraversando i cunicoli si ha l’impressione di trovarsi al centro della Terra.

Tra il 1500 e il 1600 questa grotta veniva utilizzata dalla popolazione per nascondersi dagli attacchi dei pirati provenienti dalle coste africane. Solo successivamente, dopo il 1800, questa caverna iniziò a diventare oggetto di studi e tappa obbligatoria per viaggiatori e scienziati stregati da questa incredibile formazione vulcanica.

Durante il secolo scorso, Cèsar Manrique e Jesus Soto, artista nativo di Fuerteventura, lavorarono insieme per fare in modo che questa incantevole creazione della natura fosse accessibile ai visitatori che volevano scoprire i segreti di questo luogo magico.

Come arrivare

E’ possibile arrivare alla Cueva de los Verdes solo con la propria automobile, seguendo le indicazioni per Arrieta. Arrivati qui, svoltate a sinistra seguendo le indicazioni per la Cueva, situata nel lato opposto rispetto il Jameos del Agua.

Quanto costa
  • Per adulto: 9 euro
  • Per bambino (sotto i 12 anni): 4,50 euro
  • Sconto per residenti canari
Il tour che viene offerto dura circa un’ora. Per tutto il percorso sarete accompagnati da una guida che vi spiegherà moltissime cose interessanti riguardo questo affascinante tunnel.
Ad un certo punto, nel bel mezzo della Cueva, noterete un palco e delle sedie: qui vengono spesso organizzati concerti di opera lirica e musica classica, sfruttando la magnifica acustica naturale della grotta!
Se avete dubbi o commenti riguardo la Cueva de los Verdes lasciate un commento qui sotto!
Mirador del Rio: toccare il cielo con un dito

Mirador del Rio: toccare il cielo con un dito

Mirador del Rio: toccare il cielo con un dito

Vi siete mai chiesti come Dio ci osserva dalle nuvole? Beh, dal Mirador del Rio possiamo farcene un’idea. 😃

Nella punta dell’estremo nord di Lanzarote, situato al limite della montagna del Risco di Famara, troviamo un magnifico belvedere che ci mostra dall’alto la meravigliosa isola della Graciosa e tutto l’arcipelago Chinijo.

Il panorama è surreale, sembra di essere in mezzo alle nuvole e i contrasti di colore del mare e dell’isola sono spettacolari.
Siamo a più di 470 metri di altezza, ed oltre la splendida vista sulla isolette di fronte possiamo ammirare la montagna del Risco e la spiaggia sottostante dove si trovano le Salinas del Rio: le saline più antiche dell’isola.

Il “Rio” è il nome della striscia di mare che separa la Graciosa dalla costa di Lanzarote posta sotto il Mirador, per questo motivo è stato chiamato “Mirador del Rio”.

Il Mirador del Rio è un’opera molto caratteristica del famoso architetto Cèsar Manrique: è un’edificio in pietra che si mimetizza perfettamente con il paesaggio circostante, tanto da non renderci subito conto di dove si colloca l’entrata.
Al suo interno troviamo un bar dove è possibile ordinare cibo o bevande e gustarle godendo di un panorama incredibile.
Vi è anche un negozio di souvenir nel quale potete comprare oggetti caratteristici da portare a casa.
Come arrivare
E’ possibile arrivare al Mirador del Rio solo con la propria auto.
Seguite le indicazioni per Harìa e arrivati qui troverete numerosi cartelli stradali che vi indicheranno come arrivare al Mirador.
Quanto costa
  • Per adulto: 4,50 euro
  • Per bambino (sotto i 12 anni): 2,25 euro
  • Sconto per residenti canari
Se questo panorama vi ha affascinato, quando lasciate il Mirador del Rio percorrete con la macchina la strada che inizia alla sinistra dell’edificio: da qui potete ancora godere dall’alto l’emozionante vista della Graciosa!

Se avete commenti o domande riguardo il Mirador del Rio lasciate un commento qui sotto!

La Graciosa: l’ottava isola dell’arcipelago Canario

La Graciosa: l’ottava isola dell’arcipelago Canario

La Graciosa: l’ottava isola dell’arcipelago Canario
Anche se non è stata ufficialmente riconosciuta come tale, possiamo affermare che La Graciosa è l’ottava isola delle Canarie come dimensione, con una popolazione dal numero ridotto, vista la grandezza dell’isolotto, ma fiera delle sue origini su questo angolo di paradiso dalla grandezza di solo 29,05 km².
Situata di fronte la costa nord di Lanzarote, La Graciosa fa parte dell’arcipelago Chinijo, un gruppo di isole dalle limitate dimensioni di cui La Graciosa ne è la più grande e l’unica abitata.
Vi sono solo due nuclei abitativi: Pedro Barba e Caleta del Sebo. Il primo si trova più a nord ma è quasi del tutto disabitato, con poche case a ridosso della costa.
Caleta del Sebo è il nucleo principale, dove troviamo i vari servizi dell’isola, abitazioni, negozi e il porto.

Il resto dell’isola è completamente disabitato e selvaggio, un luogo ideale per staccare dalla routine e immergersi in uno stato di relax profondo.

Come arrivare

Innanzitutto bisogna raggiungere il nord di Lanzarote, più precisamente il porto di Orzola.
Da qui vi sono due compagnie di traghetti che vi portano direttamente al La Graciosa:

Se cliccate sul nome delle compagnie potete vedere gli orari di partenza dal porto di Orzola e da Caleta de Sebo.

Tariffe della traversata andata e ritorno
  • Adulti: 20 euro
  • Bambini (sotto i 12 anni): 11 euro
  • Residenti canari: 10 euro
Cosa muoversi dentro La Graciosa

Traversata la lingua di mare chiamata El Rio che separa Lanzarote dalla Graciosa, noterete subito che quest’isola è un vero e proprio paradiso. Il colore turchese chiaro del mare non ha nulla da invidiare ai Caraibi e in tutta l’isola regna la calma e la pace.

Vi sono diversi sentieri per tutta l’isola e la potete visitare in modi differenti, a seconda della vostra preparazione fisica 😃 !
• A piedi

Se siete appassionati di trekking e vi piace camminare molto, potete girare questa incantevole isola seguendo alcuni percorsi che vi portano nelle diverse spiagge.

• In bici

Se non volete camminare e volete essere autonomi questa è l’opzione che fa per voi. Appena arrivati al porto di Caleta del Sebo noterete diversi negozi dove affittano le biciclette per un prezzo attorno ai 10 euro a giornata.

• Taxi Jeep
Vi renderete subito conto che a La Graciosa non esistono strade asfaltate: il motivo è per preservare la sua natura.
Per questo non è possibile in nessun modo portare la proprio auto per visitare l’isola.
Se non siete abituati a camminare molto o ad usare una bici, potete rivolgervi ad uno dei Taxi Jeep a Caleta del Sebo. Per un prezzo di circa 20 euro sarete portati avanti e indietro in una spiaggia a vostra scelta.
Dove mangiare

Come dicevo prima, Caleta del Sebo è l’unico nucleo vitale dell’isola e per questo motivo solo qui potete comprare da mangiare in una Panaderia, oppure fermarvi ad un Ristorante tipico del posto e gustare ciò che la cucina offre. Essendo tutti piatti freschi, troverete un menu aggiornato giornalmente con le pietanze disponibili!

Le spiagge più belle
Tutte le spiagge della Graciosa sono meravigliose ma in assoluto la mia preferita è la Playa de las Conchas.
Situata nella parte opposta dell’isola rispetto Caleta del Sebo, Playa de las Conchas è un autentico angolo di paradiso sulla Terra. Dopo circa 40 minuti di bici dal porto, un’ora e mezza camminando, arriverete in questa spiaggia divina dalla sabbia così fine e dorata da sembrare farina.
Di fronte alla baia, circondato dagli impressionanti contrasti di colore del mare, emerge Montaña Clara, un piccolo e curioso isolotto di soli 2,7 km². Anche Montaña Clara è di origine vulcanica e fa parte, insieme a La Graciosa, dell’arcipelago Chinijo.
Alle spalle della spiaggia troviamo una particolare collina dal colore purpureo, per questo chiamata Montaña Bermeja (Montagna Rossa), che crea giochi di contrasto con l’ambiente circostante: il verde della vegetazione, il dorato della spiaggia e il celeste del mare e del cielo!

Questa spiaggia è davvero qualcosa di unico da vedere e ne vale senza dubbio una visita!

Utili raccomandazioni
Se decidete di esplorare l’isola e allontanarvi da Caleta del Sebo, dovete tenere presente che non troverete nessun negozio o bar per rifocillarvi o ripararvi.

Per questo non dovete dimenticare di portare con voi:

• Almeno una bottiglia grande d’ acqua per tenervi idratati
• Qualcosa da mangiare per non perdere le energie
• Un cappello che vi ripari la testa dai colpi di sole
• Crema solare
• Scarpe da ginnastica, soprattutto se dovete camminare o andare in bici
Prendetevi una giornata e visitate quindi questa stupenda isola, vi prometto che non rimarrete delusi!

 

Se preferite girarla tutta con più calma, ci sono diversi appartamenti che potete affittare per qualche giorno.
Cliccando questo link: Booking.com
, potete scegliere tra diversi alloggi semplicemente scrivendo “La Graciosa”!

 

 

 

Se avete qualche domanda riguardo La Graciosa lasciate un commento qui sotto!

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